Nel capitalismo digitale, il dato si afferma come nuova forma di capitale e l’intelligenza artificiale come infrastruttura capace di orientare decisioni e comportamenti. Il potere assume così una forma diffusa e probabilistica, incidendo sulla soggettività e sulla sfera politica. Eppure, nella prospettiva della “situazione-limite” di Karl Jaspers, l’umano non si esaurisce nel calcolo: permane una dimensione eccedente, che resiste alla previsione e riapre lo spazio della libertà.
Il potere dell’algoritmo


Comments are closed.